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| Le comete sono cimiteri alieni. Trasportano i resti di civiltà scomparse. |
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Secondola rivoluzionaria teoria avanzata dal ricercatore transdisciplinare Vasile Droj di Roma la gran parte dei corpi celesti che per la scienza ufficiale costituiscono ancora oggi un mistero sono in realtà i resti di antiche civiltà. Prime fra tutte le comete, che in grandissima percentuale non sono altro che ammassi di materiale creato artificialmente da altre civiltà. L’idea essenziale del cimitero cosmico è questa: se sul nostro pianeta a causa dell’atmosfera specialmente dell’ossigeno, ogni prodotto fatto dall’uomo si ossida distruggendosi in poche migliaia di anni, nello spazio cosmico, nell’etere, lo stesso prodotto in mancanza totale di ogni agente corrosivo si conserva all’infinito, non migliaia ma miliardi e miliardi di anni. In tal modo tutto quello che avrebbero prodotto nel tempo possibili civiltà terrestri o extraterrestri e abbandonato nello spazio, si trova ancora là, intatto da miliardi di anni. E così si è accumulata un’immensa massa ultratecnologica: navicelle, piattaforme, sonde, o semplicemente spazzatura tecnologica che girovaga nello spazio. Per forza queste immense strutture tecnologiche abbandonate, a causa della microgravità, hanno attirato polvere cosmica vapori d’acqua e altri residui in tal modo che oggi appaiono come delle vere comete. In quanto corpi rocciosi piccoli, le comete non dovrebbero contenere acqua, inesistente nello spazio pur etereo, e allora l’enorme quantità di ghiaccio e getti di vapori emanati spiega proprio il fatto che esse sono state abitate o sono ancora abitate, prova rafforzata anche dalla grande quantità di composti organici presenti. I punti cardine della rivoluzionaria e coraggiosa teoria : |
| Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Maggio 2011 08:07 ) |








