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| Clima impazzito in Italia |
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Allagamenti e frane. In Sicilia la pioggia ha causato l'esondazione del fiume Torto, tra Termini Imerese e Trabia. E' stata riaperta al traffico la statale Palermo-Agrigento che ieri era stata chiusa per lo straripamento del fiume Platani tra il bivio Manganaro e il motel San Pietro. In alcuni punti dell'arteria si erano formati fino a 40 centimetri d'acqua. Le campagne sono allagate e in provincia di Agrigento sono interrotte alcune strade secondarie per la piena del torrente Saraceno. Problemi per il fango anche a Messina dove però "la situazione è grave ma non allarmante", ha detto il capo del dipartimento regionale della Protezione civile siciliana, Pietro Lo Monaco, facendo un primo quadro dei danni causati dalla pioggia. "Il caso peggiore - ha detto - è a Mili, una frazione di Messina, dove si è staccato parte di un costone che trasformatosi in fango ha invaso il piano terra delle abitazioni. Per fortuna non ci sono stati danni alle strutture o alle persone". Una frana ha isolato il Comune di Scaletta Zanclea. A Messina è crollato il tetto di un padiglione del reparto di ginecologia dell'ospedale "Papardo".
Allagata anche una parte degli uffici della Procura della Repubblica di Messina. Un appartamento al primo piano di Cosenza, è stato invaso da pietre e fango per il cedimento del muro di contenimento del convento di suore canossiane. Il muro, in pietra e malta, è franato improvvisamente per il peso dell'acqua sbriciolandosi e andando a finire contro lo stabile. La coppia era davanti alla tv e, improvvisamente, si è vista arrivare la massa di detriti e fango che ha travolto l'apparecchio. Nel quartiere Janò di Catanzaro, da settimane è in atto una frana che ha già portato all'evacuazione di 300 persone e per la quale è già stato predisposto un piano per l'eventuale evacuazione urgente di altre 500 persone. Allagamenti in tutto il Vallo di Diano, a sud di Salerno. Le zone più interessate sono le campagne tra i territori comunali di Sala Consilina, Teggiano e San Rufo. Sono straripati i fiumi Aspio e Musone nella provincia di Ancona, il Potenza in quella di Macerata, l'Asola e il Trodica nel territorio compreso fra le province di Ascoli Piceno e di Fermo e il Tenna nella provincia di Ascoli. Smottamenti, frane e disagi in Irpinia a causa delle abbondanti precipitazioni che da tre giorni stanno interessando l'intero territorio provinciale. La notte scorsa, una frana si è staccata dal costone del Monte Terminio: un fronte di quindici metri di fango e detriti si è riversato su una strada interpoderale di contrada Laurano, a Serino (Avellino). Venti, bora e trombe d'aria. A Trieste stamattina le raffiche di bora hanno toccato i 152 chilometri orari, un record assoluto dagli anni Novanta. Secondo i metorologi il vento rinforzerà ancora. La sua velocità media è di 100 chilometri orari. A Trieste le navi non possono entrare e uscire dal porto. In due giorni i pompieri sono già intervenuti oltre 150 volte. In Veneto la bora in pianura ha soffiato con raffiche fino ad 80 chilometri orari. La marea ha toccato verso le 7:30 una punta massima di 90 sopra il medio mare. La laguna è sotto la neve. Trombe d'aria si sono abbattute nel corso della notte nel crotonese. A Cirò due famiglie sono state evacuate. Mari. Ieri notte a causa del vento una nave mercantile con 19 persone a bordo si è incagliata nei pressi di Castellaneta (Taranto), dopo essere stata disancorata dalle pessime condizioni del mare. Nessun rischio per l'equipaggio o per il cargo. La nave, di 123 metri di lunghezza, è di nazionalità bulgara. In Sardegna una nave mercantile che trasporta merci pericolose è andata in avaria. La nave Ro-Ro 'Esprit' - che trasporta sostanze tossiche, corrosive e infiammabili - aveva segnalato un guasto al timone mentre era in navigazione da Genova a Cagliari. A bordo 19 uomini di equipaggio e un passeggero. Il mare è forza 3-4. fonte repubblica.it Da sottolineare come mentre in Italia ed in generale in tutta Europa imperversa un clima gelido e apocalittico, Israele si gode i circa 35° , con persone che giustamente ne approfittano per andare al mare.
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| Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 10 Marzo 2010 23:28 ) |



Da ieri l'Italia è sotto un'incessante pioggia che diventa neve dove può. Le strade oggi sono nel caos, si segnalano le prime esondazioni mentre precipitazioni e maltempo sono previsti ancora per tutta la giornata di oggi.






